Eli Stone – Solo i primi 30 minuti…sigh…

17 Settembre 2009 di agegiofilm

Eh si, perché il segnale del digitale terrestre per il dvd recorder non era perfetto, oppure il riversamento su dvd ha rovinato il file, quindi mi è toccato interrompere la visione di questo bel telefilm. Si annuncia come una serie fantasy, poi riesce a far ridere (Faith di George Michael è la colonna sonora del protagonista per alcuni minuti), ma si sfiora il dramma quando la scienza e ciò che non riusciremo mai a capire si incontrano per una diagnosi grave e debilitante, ereditata dal padre (l’attore che lo interpreta è il fratello di JD in Scrubs, quindi non può che essere presente in seguito). Spumeggiante, devi a volte star dietro ai dialoghi, e gli spunti di riflessione non mancano, tutto per una serie che avevo sottovalutato: l’ennesima serie sugli avvocati? Perché l’ho registrata? Domande alle quali negli ultimi minuti ho avuto una risposta, anche se devo aspettare che Mediaset Gallery lo rimetta in onda.

Las Vegas – Pochi minuti oltre al pilot

16 Settembre 2009 di agegiofilm

Ma secondo voi di cosa può parlare un telefilm ambientato nella città dei casinò? Di boxe, naturalmente, anche se forse non era la prima puntata: sono tanti gli incontri che si giocano tra le luci abbaglianti e i soldi che circolano come aria. I primi minuti della seconda puntata non potevano che ritrarre una rapina, quindi ecco che i dejavù ritornano. Se per la boxe ci ha pensato anche Brian de Palma per Omicidio in diretta in un filmetto che possiamo anche dimenticare, per i ladri ci hanno pensato Brad, George e i loro amici: Ocean’s docet!!! Non si può assolutamente non citarli, anche per l’adorazione che ho per i personaggi, ricche star che si prendono in giro e che con vari giri di sceneggiatura organizzano i colpi grossi. Tornando al telefilm: senza andare avanti ricordo che ogni volta che tagliavo le registrazioni c’erano delle belle ragazze in bikini, altro elemento da aggiungere al plot, come la sicurezza, che “vede tutti noi”, come dice De Niro in Casinò (tra l’altro nella sigla c’è una scena citata). Non so come può proseguire questo insieme di rimandi, so che sa abbastanza di fuffa…

American dreams – I primi episodi

15 Settembre 2009 di agegiofilm

Il sogno americano alla conclusione, o almeno quando tutti si svegliano per la prima volta. La prima puntata doveva finire per forza con l’assassinio di Kennedy, era normale, stava scritto in una storia che inizia nel 1963. Le note di Amazing Grace accompagnano le lacrime degli americani, che dovevano essere stati uniti dalla vicenda; in effetti in quel periodo ci si domandava a vicenda dove ci si trovava quando hanno sparato al presidente più amato del millennio scorso. Ma l’America era già pronta a ripartire, per dove non lo si poteva neanche immaginare. A parte queste considerazioni storiche c’è da dire che la serie è fatta piuttosto bene; la storia della più tipica famiglia americana non è tanto rose e fiori: la ribellione degli anni ‘60, più o meno incanalata, era appena germogliata, forse anche dopo lo shock dell’omicidio di JFK…altra Storia.

Il regista ha avuto il suo bel da fare, se doveva combinare ambientazione, costumi, effetti speciali (non capisco se nelle riprese dello studio televisivo ci siano delle controfigure o ci sono le riprese originali), ma soprattutto la musica, per la quale, se dovessi approfondire andando alla ricerca delle hit del periodo, potrei accorgermi che non ci sono tante incongruenze temporali. Il montaggio poi non è quello delle serie con poche pretese, anzi…

Ora come ora la metto nella parte delle serie rimandate, ma spero che in futuro riescano a inserire Nixon, forse più in là, forse nell’ultima stagione, chi lo sa…

Jack and Bobby – Il pilot

14 Settembre 2009 di agegiofilm

Ad attirarmi nel registrare la prima stagione della serie ci ha naturalmente pensato il titolo: i nomi dei fratelli Kennedy più famosi non passa inosservato, specie se si parla di un altro futuro presidente. Per questo si parla della gioventù dei due fratelli, in cui entrambi frequentano il liceo, e c’è il germoglio dell’approccio alla vita pubblica. A rovinare l’inizio della serie ci pensa la madre: già professoressa all’Università è piuttosto attiva politicamente, quindi mi ricorda la madre del protagonista di The manchurian candidate. Altra cosa che poteva migliorare era il lassus temporale degli episodi: se all’inizio può essere carino il mockumentary, successivamente posso solo sperare che si intraveda la presidenza del più giovane dei fratelli. Ci voleva un approccio alla Lost, in cui si attraversa tutta la vita dei naufraghi.

Angel – Prime tre puntate

11 Settembre 2009 di agegiofilm

Potrebbe piacermi…eh si, potrebbe piacermi, ma non mi fido dell’impronta fantasy, delle storie di vampiri che negli ultimi tempi hanno sfruttato troppo (recentemente parlavo con un collega di Twilight, “filmone” che finisce per deturpare l’immagine di tutte le creature notturne). E se l’anello di Aram poteva essere il solito marchingegno che dava una svolta normale alla serie, il fatto che il protagonista lo annienti fa salire le quotazioni. Non posso cogliere tutti i riferimenti alla serie dalla quale è uscito il personaggio, ma posso dire che alcune battute sono carine (simpatiche no, questo è esagerare), e i comprimari a volte sono ben scritti, come i dialoghi: penso a Spike, che mi ha fatto sorridere nella descrizione di Angel, ma anche al torturatore, tipico personaggio nazista. Non è da buttare alla fine, ma neanche da vedere: diciamo che entra nel limbo del tempo che dedicherei alla tv se non avessi intere serie in arretrato e oltre 250 film registrati.

Battlestar galactica – La serie originale

9 Settembre 2009 di agegiofilm

Ci sono due limiti nella serie originale. Uno è il normale lasso di tempo, dato che è stata prodotta alla fine degli anni ‘70, con tutti gli effetti speciali del caso, ma anche con continui dejavù: sfido chiunque a non ricordare Guerre stellari, anche se molti non possono sapere che c’è la mano degli stessi professionisti nelle riprese delle astronavi e nelle battaglie tra caccia.

Il secondo limite è l’assoluta mancanza di dilemmi morali, di filosofia, che caratterizza la serie rifatta: se alla prima visione vi scappa solo di vedere come va a finire, la seconda volta che lo vedrete cogliereste tutti, e non solo parzialmente, i rimandi a chi ci dovrebbe aver concepito, alla morte (tra l’altro sono i siloni che si pongono più interrogativi), ma anche alla politica, e, generalizzando di più, alla filosofia.

Non c’è paragone, non si può fare, anche perché la trama nel riassunto è la stessa, ossia la distruzione dell’umanità che ha colonizzato altri pianeti e dalla quale noi deriveremmo, ma i particolari sono diversi: Adama (non Adamo) ad esempio non è solo il comandante del Galactica, è anche nel consiglio dei dodici. Posso dire che nella serie recente si sono presi molte libertà, hanno aggiunto moltissimo, a scapito di niente però.

Adesso però mi chiedo cosa ne farà Bryan Singer, interessato a trarne un film (o una trilogia???).

Smallville – Milioni di perché e molti giga sprecati

22 Agosto 2009 di agegiofilm

Gli interrogativi riguardano i motivi che mi hanno portato a registrare le prime stagioni di questa serie: ero annoiato? Ero curioso? Avevo il timer disponibile per il dvd-recorder? Non lo so…I giga sprecati come potete immaginare sono quelli dei dvd sui quali ho riversato le puntate. Due sono gli aggettivi che posso usare, uno positivo e uno negativo:

  • interessante il microcosmo, dove una pioggia di meteoriti può causare gravi problemi di convivenza, tra villain e supereroe, e tra concittadini. Anche la prospettiva della mitologia, con un Lex Luthor ancora buono, poteva incuriosirmi;
  • imbarazzante la storia d’amore tra Lana e Clark, ma d’altronde il film è rivolto a un target particolare, quindi, tornando agli interrogativi dell’inizio: perché dovevo registrare una serie che Italia 1 trasmetteva di pomeriggio?

Millennium – Più in là del pilot

22 Agosto 2009 di agegiofilm

Molti anni fa ero intrigato dai serial killer. Molti anni fa c’era anche X-files, e nel finire del millennio ci si domandava cosa sarebbe accaduto, oltre al Millennium bug. Molti anni fa ho visto una puntata di Millennium e non ne sono rimasto particolarmente colpito. Oggi, a rivederlo, non ricordo perché, ma il mio giudizio è piuttosto sintetico e lapidario: cupo, e mi tocco i gioielli di famiglia…

Oz – Pilot e oltre

22 Agosto 2009 di agegiofilm

Le prime parole (le altre le ho dimenticate…)  che mi vengono in mente sulla serie sono “dilemmi morali”, nati dalle riflessioni della voce-off, interpretato dal Michael di Lost e che vertono su come può soprav/vivere in carcere un ergastolano o perché dovrebbe tenersi in forma. C’è tutta la violenza del caso, più o meno esplicita, anche se la tensione non sono riuscito a respirarla. E’ strano, perché era anche per questo che fin da prima di Prison break mi piaceva il genere carcerario… Si respira un’atmosfera strana nel carcere in questione, tra un direttore che vorrebbe essere riformatore ma non ce la fa, un governatore che vuole la linea dura (e probabilmente provoca una rivolta) e una serie di personaggi più o meno ben delineati, più o meno paurosi, quasi tutti facenti parte di una banda (ci sono pure gli italiani, capeggiati dal sosia di Joe Pesci). Qui si supera però in drammaticità molti film, anche, a questo punto, il lacrimevole Alcatraz – L’isola dell’ingiustizia, film quasi per ragazzini ormai. In aggiunta non mi sembra che ci sia una colonna sonora, e il silenzio è assordante, quasi come quello della tv nella sala del “paradiso”.

…Dinamiche interpersonali, ecco le altre parole che mi passavano per la testa guardando Oz, in questo caso piuttosto complicate….

…E realismo, perché mi sa che OZ è una sintesi delle carceri americane e dei problemi annessi.

I pilot…

21 Agosto 2009 di agegiofilm

…sono anche oggetto delle discussioni di una curiosa scena di Pulp fiction: