Terminator: The Sarah Connor chronicles – Finale (con spoiler)

By agegiofilm

Suonano ancora le trombe nelle mie orecchie per il finale della stagione (o della serie, ma c’è qualche possibilità per la terza season), in cui c’è quasi l’happy ending, in cui John, il padre, lo zio e Cameron si incontrano nel futuro, dopo che un T-1000, quello di metallo liquido per intenderci, manda Connor nel futuro. Forse ci siamo abituati ai viaggi nel tempo, sia nella serie che nei vecchi film, ma qui è un pò più complicato: sembra che John Connor si proietti direttamente a quando la guerra con Skynet è nel pieno svolgimento. I paradossi temporali si sprecano, e in questo momento mi domando perché lo zio, spedito nel passato, non riconosca il nipote. A parte questo i robot creano problemi anche nel 2008, sembrano ormai avere una coscienza, un istinto di sopravvivenza, come i supercomputer ai quali un agente FBI insegna una morale, anche se rimane un bambino. A parte il finale, che devo rivedere tra qualche tempo perché mi è sfuggito qualcosa, direi che le ultime puntate sono state piene di sorprese, di tensione: penso all’omicidio di Riley e alle conseguenze che ha avuto, penso alla pericolosità di Cameron, e a quella di Catherine Weaver, penso al futuro dell’umanità e dei robot, anche se tutto questo, tutto ciò che è stato scritto per la serie,  NON entra nella nuova trilogia di film, una fregatura che ho scoperto solo adesso, in questi minuti; qualche tempo fa avevo letto che degli elementi del telefilm sarebbero entrati nella sceneggiatura di Terminator: Salvation, ma è tutta un altra faccenda….

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2 Risposte a “Terminator: The Sarah Connor chronicles – Finale (con spoiler)”

  1. vincenzo Dice:

    “e in questo momento mi domando perché lo zio, spedito nel passato, non riconosca il nipote.”
    secondo me è perchè non c’è proprio più una linea temporale; il futuro in cui lo zio non riconosce john non è in linea con il passato in cui viveva con lui e, allo stesso modo, quel passato non è in linea inversa con il futuro; insomma è come se si saltasse da una linea ad un’altra e non all’interno della stessa linea.

    • agegiofilm Dice:

      Stamattina c’era la replica della puntata su Steel, e mi son reso conto che John Connor arriva prima del suo concepimento, prima che Kyle Reese torni nel primo film, quindi i conti potrebbero tornare. Comunque quella delle linee temporali è una genialata che da fin troppo mano libera agli sceneggiatori: ricordo che il terzo film, Le macchine ribelli, è solo un futuro possibile…

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